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Millinsky racconta il futuro del fashion e della sneaker culture

La storia del designer parigino Alexandre Dalliance, in arte Millinsky, è un avvincente racconto di passione e creatività, che dalle strade di Parigi ha raggiunto il successo globale.

Tutto inizia nel 2014, quando a soli 18 anni, Millinsky ha già le idee ben chiare sul suo futuro e decide di rischiare. Con quattro compagni del liceo crea NASASEASONS, un gruppo che organizza home party vintage e underground ispirati alla cultura Anni Novanta di New York.

Il successo di queste feste è immediato e incredibile, se ne parla da Parigi, a New York fino a Los Angeles e Millinsky non si lascia sfuggire questa occasione. Nasce così la collezione di accessori NASASEASONS: cappellini, e in seguito T-shirt, con ricamati i motti della cultura giovanile contemporanea.

“Ho vissuto a Parigi, a New York e vado spesso a Los Angeles”, racconta Millinsky. “Mi piace osservare i giovani in strada e la nascita di nuove sottoculture. Se mi trovo a Parigi, in Place de la République tra gli skaters, prendo ispirazione dal loro stile e dalla loro personalità; poi vado a un concerto rock in Arizona e lo stile cambia completamente. Quando disegno nuovi capi, mi ispiro a tutte le personalità e gli stili che incontro”.

Passeggiando per le strade di Parigi, epicentro della moda e della cultura contemporanea, Millinsky personalizza e reinventa il suo look indossando DMX Fusion, una silhouette dal design androgino che trasmette una carica esplosiva di espressività e stile moderno.

“Oggi, sempre più brand stanno abbandonando la categorizzazione di genere, e DMX Fusion è l’esempio perfetto di questa tendenza”, spiega. “Il bianco e il nero sono colori universali, il design aerodinamico e streetwear con un’anima sportiva si addice perfettamente sia a lui, sia a lei”.

Grazie a una strategia social audace e diretta, Millinsky ha contattato le più grandi celebrities tramite Instagram per presentare la collezione e chiedere loro di indossare le sue creazioni. Ad oggi, decine di icone dello show biz e trendsetter hanno indossato i suoi cappellini e la popolarità del brand è salita alle stelle. Gli accessori NASASEASONS si trovano nei fashion store di Stati Uniti, Europa e Asia, e la linea di Millinsky è diventata un must streetwear conosciuto a livello globale. 

“Credo che la cosa più interessante della cultura streetwear sia l’autenticità. Oggi non c’è più una sottocultura vera e propria, i ragazzini acquistano prodotti per sentirsi parte di una determinata sottocultura e indossano brand come Reebok, simbolo di sottocultura con un forte heritage sportivo, per definire il proprio stile”.

Sempre attento alle ultime novità sulla scena, Millinsky è convinto che i brand smetteranno di produrre linee maschili o femminili, per andare verso creazioni unisex, la distinzione non è più così definita. 

“È iniziato tutto circa cinque anni fa, e penso che in futuro il design sarà sempre più universale, per uomini e donne, senza distinzioni. Se ci fai caso, in Europa, Asia e in America, i ragazzi e le ragazze si vestono quasi uguali”, spiega.

La creatività e l’audacia di Millinsky si riversano nel suo stile personale e nel suo lavoro, che rappresenta l’evoluzione della moda e la sua trasformazione nella più autentica e forse più potente forma di espressione personale.

“Il design che uscirà tra qualche mese è ispirato a un hotel dove vado solitamente a Los Angeles: ho trasformato il logo dell’hotel nella location per un party ed è stato davvero rock’n’roll”, racconta. “Mi piace partire da una cosa che la gente conosce e trasformarla in una follia”.  

Se la storia di Millinsky ti ha ispirato e convinto a esplorare nuovi orizzonti fashion, scopri DMX Fusion.

Racconta il tuo stile postando un'immagine su Instagram e tagga @Reebokclassicitaly !

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