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Style / novembre 2020
Ishana Meadows from RAAH

L'organizzazione RAAH promuove il cambiamento sociale attraverso la community

L'organizzazione RAAH, che prende parte alla campagna Classic Leather Legacy, ha l'obiettivo di aiutare una community di giovani creativi a esprimere il loro talento.

Nessuno può scrivere da solo la propria storia e ognuno ha diritto a delle prospettive future. La libertà di espressione e di raccontare se stessi è il modo migliore per lasciare il segno...questa è la filosofia di RAAH. RAAH è un'organizzazione creata per dare voce a chi non viene ascoltato: immigrati, rifugiati o vittime della tratta di esseri umani.
 
Come i membri di RAAH, anche Reebok crede nell'importanza di condividere le storie di giovani talenti che attraverso la loro arte vogliono fare la differenza e migliorare il futuro. La sneaker Classic Leather Legacy si sposa perfettamente con RAAH, celebrando la tradizione del brand e dando valore a ogni singolo individuo che forma una community. Ispirata a una scarpa da running Reebok del 1970, la silhouette è stata reinterpretata con un design futuristico. 
 
In collaborazione con Reebok, RAAH ha realizzato un photoshoot con protagonista Classic Leather Legacy per mostrare come stiano cercando di costruire la loro storia anche in un periodo incerto come questo. Sono presenti negli scatti anche due membri che si sono incontrati grazie a RAAH e che si sono ispirati a vicenda nel loro lavoro. Scopri di più sulla mission di RAAH e le testimonianze dei membri dell'associazione:
 
RAAH è un gruppo formato da individui che si sono uniti durante il lockdown con l'obiettivo comune di attuare dei cambiamenti positivi. Alcuni di noi hanno subito delle ingiustizie in prima persona, altri sono sopravvissuti da esperienze terribili che ci hanno segnato profondamente e spinto ad agire concretamente per migliorare il futuro. Ci sono persone nella nostra famiglia che sono sopravvissute alla tratta di esseri umani, che sono state obbligate a lasciare il loro paese per paura di morire e hanno dovuto viaggiare in condizioni pericolose per arrivare nel Regno Unito, non sapendo se avrebbero mai più rivisto i loro familiari.  
 
Altri membri della nostra famiglia si sono ritrovati senza una casa o sono stati violati nei loro diritti umani. Ci sono persone a noi care che sono morte nel tentativo di attraversare il mar Mediterraneo, di oltrepassare i confini per salvarsi la vita, o addentrandosi nei sentieri montuosi per trovare un luogo più sicuro in cui vivere.  
 
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Sono persone vere, con esperienze di vita reali. In questo periodo di grande incertezza, in cui dominano odio, xenofobia e razzismo, vogliamo comunicare a gran voce che UNITI SIAMO PIÙ FORTI. Scriviamo insieme la nostra storia.   
 
Grazie al gruppo, abbiamo formato una community che si supporta a vicenda e si impegna per raggiungere lo stesso obiettivo. Ognuno può farne parte, l'unico requisito è essere gentili e il rispetto verso gli altri. Per molti di noi, RAAH ha rappresentato una speranza e il supporto di cui avevamo bisogno, non solo in occasione del lockdown ma più in generale nella vita. RAAH fornisce ai membri del gruppo nuovi legami e opportunità da cogliere, per poter mostrare al mondo quello di cui sono capaci.  
 
La community è composta da fashion designer, grafici, videomaker, fotografi e scrittori che vogliamo mettere in contatto con altri esperti del loro settore per incoraggiarli nella loro formazione e per farli evolvere con il supporto della piattaforma RAAH in cui possono mostrare il loro talento.  
 
Per il progetto Classic Leather Legacy, creato in collaborazione con Reebok, ci siamo ispirati al nostro percorso fino a qui in questo periodo particolarmente incerto. Il supporto e l'impegno della nostra community è stato davvero incredibile e dimostra chiaramente che nessuno può scrivere la propria storia da solo. Questa idea di solidarietà e condivisione sta alla base del progetto creato insieme a Reebok, che ha messo in luce anche un rapporto di grande collaborazione e ispirazione reciproca nato tra due membri del gruppo: Shantania Beckford e Tashinga Matewe.  
 
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Shan è passata dall'essere rifugiata e senzatetto all'avere una piattaforma con oltre 245,000 follower su Instagram e 323,000 iscritti su YouTube. Ha raggiunto questo risultato grazie al suo impegno, alla sua creatività e al desiderio di dare qualcosa in cambio alla sua community. Ora toccava a lei aiutare qualcun altro a scrivere la sua storia.  
 
Tash è una giovane attivista molto intraprendente, che utilizza la poesia come mezzo per combattere il razzismo. Si trova all'inizio del suo percorso e non ha avuto ancora la possibilità di dimostrare appieno il suo talento. La sua mission è quella di mostrare che la bellezza non fa distinzioni di colore, scrivendo la sua storia per mettere in evidenza le sfide quotidiane di una giovane ragazza nera cresciuta nel Regno Unito. Tash vuole infondere alle ragazze della generazione futura il coraggio di far sentire la loro voce.  
 
Durante il progetto Reebok, Shan e Tash si sono avvicinate molto, in particolare Shan ha mostrato a Tash come sfruttare al meglio i social media per far sentire la sua voce ed esprimere il suo punto di vista per promuovere il cambiamento e sfidare i pregiudizi. Sia Shan che Tash sono diventate ‘Friends of RAAH’, utilizzando la forza della community e la loro storia per diventare ambassador RAAH e diffondere i valori e gli obiettivi dell'associazione, cercando di coinvolgere più persone possibile nella lotta alle disuguaglianze e alla costruzione di un futuro migliore.  
 
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L'unione fa la forza. Perché scrivere una storia che non può essere tramandata, che verrà dimenticata con il tempo? Se ci uniamo e guardiamo insieme verso lo stesso obiettivo, saremo molto più forti. Le generazioni future possono ispirarsi a questo e continuare a tenere viva quella storia, portandola avanti e scrivendo nuovi capitoli. 
 
Stiamo cercando di far conoscere il più possibile la nostra organizzazione e ciò di cui si occupa, stiamo raccogliendo fondi per 20 associazioni di beneficenza e imprese sociali. Queste organizzazioni sono in prima linea nell'aiutare sfollati, rifugiati, vittime della tratta di esseri umani o di discriminazioni razziali.  
 
Per dare il nostro supporto a queste associazioni, abbiamo organizzato un festival online, il RAAH.Fest, nel mese di ottobre (sì, abbiamo davvero organizzato un festival online nel giro di tre mesi), con vari artisti, musicisti; scrittori, short film, documentari e testimonianze dal vivo. Tante voci si sono unite a favore del cambiamento. 
 
RAAH.Fest non si sarebbe mai potuto realizzare senza un team di oltre 128 volontari, desiderosi di combattere le disuguaglianze sociali. Abbiamo tutti un vissuto differente e storie diverse da raccontare.  
 
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Vogliamo educare la prossima generazione a costruire un mondo basato sul rispetto e sulla gentilezza, fornendo loro tutti gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo. ‘RAAH Educates’ è aperta a diverse modalità di apprendimento, dato che alcuni membri della RAAH community elaborano le informazioni in maniera diversa, vogliamo rendere l'apprendimento il più inclusivo possibile.  
 
Uniti siamo più forti.  
 
Se ci supportiamo a vicenda, nulla è impossibile. La forza della comunità e il legame con i suoi membri ci fa sentire più connessi con gli altri e per molti di noi questo rappresenta un senso di famiglia. È proprio così, nessuno scrive da solo la propria storia.  
Style / novembre 2020
Ishana Meadows from RAAH