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Running / maggio 2018
Ryan Gwaltney, Global Newsroom

14 Sensazioni che i Ragnarians hanno provato lungo i 250 km verso il traguardo

Cosa succede quando 10 runner scelgono di rinunciare a sonno, docce e spazio vitale per correre insieme circa 250 km?

Un po’ di tutto: la Reebok Ragnar Relay non è solo una staffetta, è un’esperienza di vita.  Dalla fatica accecante, alla stanchezza infinita fino alla gioia immensa,  

è proprio questo che rende la Reebok Ragnar Relay così divertente e indimenticabile!

Non c’è esperienza migliore da condividere con gli amici runner:  basta montare insieme su un van e affrontare oltre 24 ore di corsa, dolori muscolari, playlist da sballo e scherzi notturni. Sei pronto alla sfida?

Non lasciarti scoraggiare dagli scettici,  chiunque abbia corso una Ragnar ti potrà raccontare di questa straordinaria esperienza!   

Senza dimenticare, ovviamente, quella volta in cui sbagli strada, perdi le cuffie o l’acido lattico sta per avere la meglio…  ma ogni difficoltà lungo il percorso rende il  traguardo ancora più ambito e il successo ancora più fantastico.

Abbiamo cercato di stilare  una lista di tutti le sensazioni  che ogni Ragnarian prova durante la gara, dalla partenza fino alla premiazione dopo il traguardo.

1. Ispirazione –  È un dato di fatto:  correre  con il tifo è molto meglio

2. Carica –  Quando la gara sta per iniziare e il team è pronto ad  affrontare 250km di corsa!

3. Felicità –   L’inizio della Ragnar è anche l’inizio di nuove amicizie,  e non dimenticare che uno di loro potrebbe massaggiare le tue gambe doloranti tra poche ore

4. Estasi –  Quando finalmente vedi il tuo compagno di squadra al quale passare il braccialetto! 

5. Panico –  Quando ti accorgi di essere al punto di cambio #18 mentre dovresti essere al #12

6. Fame –  Perché 250km di corsa richiedono energia, tanta energia!

7. Forza –  Quando a metà gara ti accorgi di aver corso in 24 ore più di quanto molte persone corrono in un mese!  Fai vedere quei muscoli! 

8. Pace –  La Reebok Ragnar Relay offre panorami mozzafiato, il posto ideale per fare un respiro e ritrovare la calma zen! 

 

9. Supporto –  Mettere la pettorina al buio non è per niente semplice, l’aiuto di un compagno di squadra ti salverà 

10. Amore –  La tua squadra è lì per te.  Potrai contare su di loro in ogni momento, soprattutto per un incoraggiamento prima della terza leg 

11. Sollievo –  Quando arrivi al traguardo sano e salvo e realizzi che potrai raccontare l’esperienza agli amici! 

12. Fotogenia  - Basta la medaglia per compensare la doccia che non hai fatto

13. Strafottenza –  Hai appena corso la Reebok Ragnar Relay, sei assolutamente in diritto di sentirti fighissimo! 

14. Sana arroganza –  Non giudichiamo nessuno, hai completato la Ragnar, vantati del tuo risultato! 

 Raccontaci la tua esperienza alla Ragnar Relay: qual è stata la sensazione più forte che hai provato? Raccontalo con un’immagine su Instagram e tagga @ReebokItaly!

Running / maggio 2018
Ryan Gwaltney, Global Newsroom