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Running / maggio 2018
Mattie Schuler, Contributor

5 Consigli per scegliere il tuo Ragnar Team

Quando devi correre circa 250 kilometri in meno di due giorni, scegliere le persone giuste con cui farlo è importante.

Là fuori è buio pesto, è quasi mezzanotte. Ti sei appena svegliato dopo un breve sonnellino e ti stai già allacciando le scarpe da running. Bevi un sorso d’acqua, inizi con lo stretching e il riscaldamento.

Hai già completato la prima leg della gara, ma il bello inizia adesso… con la seconda leg della Ragnar Relay.

Avvertimento: la staffetta Ragnar Relay di quasi 250 km, non è certo una passeggiata. La scelta dei compagni di squadra è importante e va ragionata. Non basta una simpatia o una partita a pallone in cortile per scegliere i compagni giusti.

Il tuo team sarà la tua motivazione e la tua salvezza durante la corsa, durante i lunghi tragitti in van, le (poche) ore di sonno e tutto quello che ti separa dal traguardo, nelle quasi 36 ore totali di gara.

Potrebbe essere estenuante (e fidati, probabilmente lo sarà), quindi il team ha un’importanza fondamentale sulla buona riuscita di questa esperienza un po’ fuori dal comune.

Abbiamo parlato con due Ragnar Ambassador per capire come scegliere il team giusto, come allenarsi insieme e quali caratteristiche dovrebbe avere un bravo capitano.

1. Scegli un team di persone come te

Innanzitutto, il team deve essere divertente. “Ti ritroverai bloccato all’interno di una van per circa 30-36 ore”, racconta Julie Wang, Ragnar Ambassador con ben 31 gare alle spalle. “Ti assicuro che in un van pieno di persone noiose e antipatiche, quelle ore ti sembreranno un’eternità!”. ragnar pickin teams 1

Scegli persone aperte, di supporto e che abbiano il tuo stesso obiettivo, consiglia Greg Russell, Ragnar Ambassador. Chiediti se stai cercando un team competitivo per chiudere la gara nel miglior tempo possibile oppure se preferisci un’atmosfera più rilassata e amichevole.

2. Programma un allenamento intelligente

Che tu sia un runner esperto o principiante, iscriviti ad altre gare prima della Ragnar per mantenerti in allenamento.

“I runner alle prime armi dovranno stabilire un programma ben preciso” dice Russell, che suggerisce di integrare anche sessioni di corsa in pendenza perché molto probabilmente non mancheranno salite e discese durante la corsa.

“Per sottolineare l’importanza dell’allenamento, analizza insieme al team il percorso delle leg e i profili altimetrici del tracciato. Conoscere i dettagli del percorso aiuta ad affrontare la gara al meglio, anche per chi generalmente rimane indietro con il programma”.

Qualsiasi cosa accada, ricorda che fai parte di un team e ognuno deve dare il meglio di sé per contribuire al successo della squadra. Inoltre, dato che spesso i membri del team provengono da regioni o nazioni diverse, considera che spesso ci si allena da soli prima di incontrarsi per la gara.

3. Sii realista

In fase di programmazione dell’allenamento, cerca di essere onesto con te stesso e stabilisci fin da subito quanto tempo ed energie avrai da dedicare al training. E non dimenticare il livello di stress del giorno della gara. ragnar pickin teams 2

“Ogni cosa viene amplificata quando non dormiamo abbastanza”, spiega Wang. “Il più piccolo fastidio può diventare un disagio insopportabile in carenza di sonno. Alla fine della gara, i casi sono due: o gli sconosciuti che hai incontrato solo 30 ore prima diventano i tuoi migliori amici oppure finisci per odiare tutti. Le dinamiche all’interno del team sono delicate ed è fondamentale prendersene cura”.

4. Dimostra il tuo supporto al team

Nelle settimane che precedono la Ragnar, creare un gruppo Facebook o una catena di email è una buona idea per rimanere in contatto con gli altri membri del team e confrontarsi sull’allenamento.

La sera prima della gara, quando finalmente tutti i membri del team saranno riuniti nella stessa località, organizza una cena a base di carboidrati per una buona dose di energia.

Il giorno della gara, mantieni la calma e sii comprensivo nei confronti degli altri runner, non tutti reggono lo stress e qualcuno potrebbe aver avuto una brutta giornata. In questi momenti di difficoltà, ricorda a tutti il vostro obiettivo comune e incoraggiali a dare il meglio.

“Se un membro del team rallenta il ritmo rispetto a quanto previsto, non è un problema. La cosa fondamentale è evitare che si abbatta o si colpevolizzi per questo. Se questo dovesse accadere, ricorda al tuo compagno di squadra che il vostro obiettivo non è vincere la gara, ma dare il meglio e continuare a correre per raggiungere il traguardo”. ragnar pickin teams 3

5. Scegli un capitano forte

Il capitano del team deve occuparsi dell’organizzazione della gara (pagare l’iscrizione in tempo e prenotare il van), ma soprattutto deve essere un leader genuino che non ha paura di essere onesto con la squadra.

Un bravo capitano fa ricerca sulle esperienze di ogni runner e sui loro progressi in allenamento per poi decidere a chi assegnare le leg.

La comunicazione è fondamentale all’interno della squadra, così come è importante pensare rapidamente e in modo efficiente il giorno della gara, il capitano deve essere in grado di far fronte a ogni imprevisto lungo il percorso.

La staffetta Ragnar Relay è un momento di condivisione e divertimento, un’esperienza indimenticabile. Se hai altri consigli per i nostri Ragnarians, contattaci via Facebook o Instagram @Reebokitaly.

Running / maggio 2018
Mattie Schuler, Contributor