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CrossFit® / gennaio 2016
Kelsey Cannon, Brand Communications Associate Manager, Reebok

IN ATTESA DEGLI OPEN PARTE 3: DOPO ON RAMP, SI FA SUL SERIO

Ho portato a termine l’ultima classe di On Ramp solo ieri sera e ho già mille pensieri per la testa – sono emozionata ma anche un po’ nervosa, forse è normale. La prossima volta che metterò piede nel Box, sarà per partecipare a una vera e propria classe CrossFit, con atleti che praticano lo Sport of Fitness™ da anni. Durante tutta la durata di On Ramp ho dovuto tenere a bada la fitnessaddicted che è in me, impaziente di iniziare subito i WOD più impegnativi. Ora che il percorso con On Ramp è finito, posso dire che per arrivare al grande giorno fisicamente e mentalmente preparati, vale la pena aspettare.

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Alcuni dei movimenti che abbiamo imparato durante On Ramp sono esercizi molti complicati che richiedono molta pratica e perfezionamento – molti esperti ritengono che servano anni per eseguire correttamente un Olympic lift, uno snatch ad esempio. Per questo non sono sicurissima di essere davvero pronta ad eseguire questi movimenti durante un WOD al alta intensità.

Detto questo, sicuramente On Ramp è un ottimo allenamento: ora mi sento  molto più preparata rispetto a quattro settimane fa, quando sono entrata per la prima volta nel Box Reebok CrossFit ONE.  Non solo riesco a decifrare i moltissimi acronimi usati nel Box (continuando a ripeterli tra me e me, “EMOM - every minute on the minute”), ma ormai anche i temuti esercizi con la corda o gli anelli non mi fanno più così paura. I coach ci hanno tranquillizzato molto spiegandoci che ogni singolo esercizio è “scalabile”, cioè adattabile alle capacità di ognuno: è possibile ridurre il peso da sollevare oppure sostituire un esercizio troppo impegnativo con uno equivalente ma più semplice. In ogni momento, saremo io o il coach a stabilire se sia il caso di caricare o se fare un passo indietro.

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Per quanto On Ramp mi piacesse, non sono stata sempre una studentessa modello. E fortunatamente, non è obbligatorio esserlo! Ho saltato 2 delle 12 classi a causa di impegni lavorativi. Tuttavia, sono riuscita a recuperare alla grande alla fine del percorso di 4 settimane, quando abbiamo avuto la possibilità di rivedere insieme ai coach tutto quello che avevamo imparato dall’inizio del programma. Certo, ho ancora qualche punto debole e qualche incertezza, ma sono sicura di avere delle buone basi.

Ora sì che mi sento pronta e sono emozionatissima all’idea di iniziare questa avventura, che i più grandi appassionati di CrossFit mi hanno descritto come un’esperienza unica – per intensità, senso di appartenza alla community e per la grande soddisfazione che si prova nel portare a termine un workout impegnativo o raggiungere un nuovo record. CrossFit, a noi due!

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CrossFit® / gennaio 2016
Kelsey Cannon, Brand Communications Associate Manager, Reebok